9°Edizione Tesori della Laguna

Sabato 17 e Domenica 18/06 si è svolta la 9° edizione dei Tesori della Laguna Veneta organizzata dal Maverick NautiClub di Padova allo scopo di far conoscere le bellezze di questa incomparabile laguna. Sabato mattina, 18 gommoni con equipaggi provenienti da ogni dove si sono ritrovati in quel di Fusina ed hanno mollato gli ormeggi per visitare la Remiera della Giudecca dove, grazie alla disponibilità dei responsabili, abbiamo potuto apprendere gran parte dei segreti delle gondole da regata, caorline, topi e bragozzi. Terminata la visita, la numerosa ciurma è stata rifocillata ad abundantiam nel locale messo gentilmente a disposizione dall’associazione Remiera. Alle 14.00 partenza per l’isola di San Lazzaro degli Armeni dove abbiamo visitato il Monastero e appreso le tristi vicende che hanno decimato il popolo armeno. Una breve navigazione ci ha poi condotti al Rio dell’Arsenale dove siamo stati ospiti di un piccolo laboratorio artigianale di ceramica, quindi, la flotta dei gommoni ha fatto rotta su Burano, Torcello e, dopo aver risalito un breve tratto del fiume Dese, è approdata in zona Tessera presso i pontili del ristorante Country House per trascorrere la serata. Allestito il campo notte su gommoni e tende a terra, è stata la volta della cena, momento in cui ci siamo sentiti ospiti più in terra genovese che veneziana, ovvero, tante ciacole ma poco strudel. Una nota di gossip: nel pomeriggio presso il  Mariott Venice Resort sull’Isola delle Rose si è svolto il tanto decantato matrimonio tra Alvaro Morata e Alice Campello; la cerimonia da noi è passata praticamente inosservata causa il contemporaneo fidanzamento ufficiale tra un grosso, ripeto grosso, nome della gommonautica italiana con l’affascinante armatrice del Cab Gommonzina… Le nostre più fervide felicitazioni alla coppia anche se, causa privacy, non ci è possibile esibire le foto dell’evento.

Domenica 18: ringalluzziti dal riposo notturno, un pò meno dalla qualità della colazione, partenza per l’isola di Torcello; la prima parte della navigazione procede a lento moto e con qualche patema d’animo per non finire in secca a causa della siccità e della bassa marea, ma il tutto va a buon fine se si eccettua un lieve insabbiamento dello Zar di C. B. (privacy) detto il re del Noncello (poca privacy); lui si è discolpato dicendo di essere stato distratto dall’apparizione di una sirena, la moglie ed il resto dell’equipaggio però non hanno confermato… Ormeggiati i gommoni con una breve passeggiata si arriva alla Casa Museo Andrich, dove il simpaticissimo Paolo Andrich ha saputo illustrare in modo superbo sia la formazione della laguna, sia la turbolenta vita dello zio, grande artista di pennello, ceramiche e, molto altro… La casa è una vera esposizione d’arte e merita di essere visitata almeno una volta nella vita. Al termine della visita abbiamo preso posto al ristorante Al Trono di Attila dove abbiamo potuto gustare un meraviglioso risotto ai frutti di mare seguito da ottimo pesce freschissimo, il tutto condito con la simpatia di tutto il personale. A questo punto i giochi erano praticamente fatti e qualcuno ha preso la via di casa, mentre qualcun altro ha trovato il tempo di fare un bagno a due passi dal Mose. Grazie, grazie a tutti i partecipanti ed al Maverick Nauticlub che non finisce mai di offrire esperienze sempre nuove ed interessanti… un grazie di cuore a tutti per la simpatia e l’affetto che, una volta ancora, mi avete dimostrato… Quasi dimenticavo, per non farmi sentire solo, questa volta era presente anche il Gruppo Vacanze Piemonte al gran completo… Giovanni

 

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CINQUE TERRE E NON SOLO

Quest’anno, durante il ponte del 2 Giugno, sulla Riviera Ligure delle Cinque Terre ha brillato un raggio di sole in più.
Era il sorriso dei partecipanti alla gita in gommone organizzata dai due club di gommonauti “Maverick” e “Il Gabbiano”.
L’assalto al villaggio turistico “Iron Gate Marina 3B” di Sarzana è iniziato già dal giovedì sera, quando alla spicciolata hanno cominciato ad arrivare i primi equipaggi.
Tutti un po’ stanchi per il viaggio ma carichi di entusiasmo e di aspettative per il fine settimana che ci avrebbe portati, a bordo dei nostri gommoni, a scoprire le meraviglie della costa ligure.
Il venerdì di buon mattino i primi comandanti già erano intenti a posizionare i loro mezzi in acqua.
Alle 14:30 il pontile era tutto un brulicare di voci, colori, sorrisi, borse che passavano da una mano all’altra, frigoriferi portatili pieni di ogni ben di Dio.
A questo punto mancava solo il via per partire.
Entusiasti i veterani per la felicità di ritrovarsi ancora una volta a guidare i loro gommoni e altrettanto emozionati amici e parenti che per la prima volta provavano quell’esperienza.
La curiosità iniziale si è trasformata pian piano in soddisfazione e gioia non appena, percorso il fiume, ci siamo ritrovati in mare aperto e, leggeri e veloci come gabbiani, potevamo quasi volare sopra le onde con lo straordinario spettacolo della costa che scorreva davanti ai nostri occhi.
La giornata era splendida e il mare non particolarmente mosso quindi in breve tempo siamo arrivati a Porto Venere: piccola perla incastonata nella montagna.
Ormeggiati i gommoni, ci siamo avviati a piedi verso la Chiesa di San Pietro, il punto più panoramico. Meraviglioso lo scenario. Luogo ideale per una foto di gruppo.
Chi per un gelato, chi per una bibita abbiamo invaso i locali del piccolo borgo. Del resto non potevamo certo passare inosservati, per l’allegria che ci contraddistingue ma anche perché, l’arrivo di ben 63 persone in 11 gommoni del gruppo “Maverick” e 45 persone in 6 gommoni del gruppo “Il Gabbiano”, non è certo cosa di tutti i giorni.
Così, mentre le bandiere con i loghi dei due gruppi sventolavano colorando il piccolo porto, i nostri schiamazzi e le nostre battute risuonavano nell’aria portando una ventata di spensieratezza. Per concludere la giornata di mare non poteva mancare un bagno per i più coraggiosi.
Bellissima l’idea degli organizzatori (Mario ed Emanuela per il Maverick e Walter per Il Gabbiano) di ordinare la pizza a metro per la serata, così da poter mangiare tutti assieme. Anche qui abbiamo scombussolato la tranquilla vita del campeggio portando sedie e tavoli nella zona bungalow per stare in compagnia.
Il giorno successivo ci aspettavano le splendide Cinque Terre (Patrimonio dell’Unesco e Parco marino protetto) quindi partenza di buon mattino.
La giornata era splendida, senza una nuvola, ci siamo trovati in un mare ancora più tranquillo del giorno prima, cosa che ha fatto molto piacere ai nostri comandanti che hanno subito dato fiato ai motori.
Ad un certo punto del tragitto, meraviglia delle meraviglie, abbiamo avvistato un branco di tre delfini.
Pochi istanti ma sufficienti per assaporare tutta la magia di quel momento. Purtroppo non tutti sono riusciti a vederli perché il rombo dei motori e i nostri strumenti di bordo li hanno disturbati.
Dopo aver ammirato dal mare la bella baia di Monterosso e la sua spiaggia ci siamo avvicinati, a velocità ridotta come prescritto, alla nostra prima meta: Vernazza.
I gommoni più grandi hanno fatto la spola per far sbarcare tutti in quanto l’attracco risultava difficile date le ridotte dimensioni del porticciolo. Il paesino era sovraffollato ma le nostre t-shirt color turchese spiccavano anche lì.
Suggestiva la veduta della torre e del castello dal mare. Il paese avrebbe meritato una visita più accurata ma, come al solito in questi casi, il tempo è tiranno.
Visti i primi segnali di squilibrio dovuti alla fame abbiamo deciso di ritornare a bordo e sistemarci per il pranzo. Se fino ad ora avevamo scherzato, adesso si faceva sul serio. Un ristorante forse era meno fornito di noi. Passavano di mano in mano, da un gommone all’altro: pane, fette di salame, forme di formaggio, focacce liguri e dolci fatti in casa, prosecco e bibite.
Tempo splendido, visi soddisfatti, pance piene e battute sempre pronte, cosa si può chiedere di più?
Per concludere la giornata un passaggio veloce per ammirare gli altri tre borghi e naturalmente un bagno.
Purtroppo la conformazione della costa non facilita l’attracco di mezzi grandi ma la vista dal mare rimane comunque uno spettacolo impareggiabile.
Ancora una volta il gommone regala emozioni, amplificate dal poter dividere questi momenti con altre persone.
Per la domenica le previsioni non erano molto buone perciò la cena al ristorante del campeggio coronava la nostra avventura.
Che dire per concludere!
Più di tante parole bastava guardare i volti delle persone, stanchi e scottati dal sole ma con il sorriso della festa, quella che solo la condivisione può creare; perché sì, una corsa a tutto motore, un tuffo o un panino diventano migliori se si assaporano insieme.
Alla prossima volta allora, magari con un gommone diverso e un anno in più ma sempre con lo spirito di “gommonari” che amano condividere le cose semplici.
Un grazie ai nostri club, agli organizzatori, al campeggio e soprattutto sempre grazie a chi ci ha donato il mare che ci accomuna e permette tutto questo.

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12° EDIZIONE LAGUNABILE

Domenica 21 maggio si è svolta la dodicesima edizione della lagunabile del Maverick Nauticlub.
Le associazioni partecipanti erano il Glicine, l’A.N.P.H.A, il Ceod, il Portico, Ass. Autismo Padova, Prader Willi e la Cooperativa Magnolia. Quest’anno si sono uniti a noi alcuni amici dei Gommonauti del Prosecco che hanno ospitato l’associazione Oltre l’indifferenza e ANFFAS ONLUS. La partenza è avvenuta dalla darsena di Fusina, dove il ritrovo era previsto per le ore 10. Dopo aver dato il benvenuto agli ospiti e ai loro accompagnatori, circa 35 gommoni scortati dalla Guardia Costiera hanno percorso ordinatamente il canale della Giudecca per passare davanti a San Marco, puntare le prue verso Forte Sant’Andrea, virare quindi per l’Isola delle Vignole ed incrociare nuovamente il canale della Giudecca. Il gruppo si è diretto verso l’isola di San Clemente ed è rientrato a Fusina.
Qui gli Alpini, aiutati dalle mogli di alcuni soci, si sono prodigati per preparare un ottimo pranzo e sfamare le 350 persone presenti. Una volta rifocillati, il Direttivo ha ringraziato tutte le associazioni partecipanti, gli amici del Prosecco, gli Alpini, la Capitaneria di Porto, la Darsena di Fusina e tutti quanti si sono impegnati per l’ottima riuscita di questa giornata, che come ogni anno ci rende orgogliosi e felici di poter donare una giornata fuori dal comune ai ragazzi delle associazioni e ai loro accompagnatori.

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15a Edizione Osterie di Chioggia e dintorni

Il 26 Marzo si è svolta, nella splendida laguna veneta, la 15a Edizione Osterie di Chioggia e dintorni che, anche quest’anno, ha accolto la partecipazione sempre più alta di appassionati, soci, amici e simpatizzanti.
Quasi 280 gli iscritti, ma le previsioni meteo poco incoraggianti hanno fatto desistere qualche partecipante. Per fortuna il sole ha accompagnato le 250 persone, a bordo di 35 gommoni, che si sono ritrovate la domenica mattina presso la darsena di Fusina. Terminato il briefing dei comandanti, la manifestazione ha avuto inizio navigando verso il primo punto di ristoro: il ristorante I Pescatori a Pellestrina, dove un ricco buffet composto da antipasti, primi piatti e stuzzichini vari attendeva i partecipanti.
Alle 12.30 i gommoni hanno ripreso la navigazione in direzione Chioggia, più precisamente Punta Poli, dove, con sorpresa dei partecipanti, c’era ad attenderli una motonave Deltatour. A bordo della motonave sono stati serviti un antipasto, una frittura mista e una gradita porzione di fragole. Qui Don Massimo si è unito alla comitiva e, come di consueto, ha benedetto le imbarcazioni e gli equipaggi.
Terminati i secondi, il gruppo è ripartito per raggiungere la terza ed ultima tappa della giornata, il Baruffino, in piazza Vigo a Chioggia, dove sono stati consumati caffè, liquori, i dolci preparati per l’occasione dai partecipanti e un uovo di cioccolato di 10 kg, per la gioia di tutti i bambini.
Mollati gli ormeggi, il gruppo è rientrato a Fusina per i saluti e le operazioni di alaggio.

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Notte Sotto Le Stelle e Calici al Cielo & Pig Day Rib

NOTTE SOTTO LE STELLE E CALICI AL CIELO
&
PIG DAY RIB

La calda estate del club Maverick è stata coronata, come da programma, con due imperdibili appuntamenti che i soci e amici non si sono fatto scappare, riscontrando anche quest’anno una esplosione di sano divertimento tra balli, banchetti succulenti, e tanto buon e fresco prosecco. Il primo appuntamento è per sabato 30 e domenica 31 luglio all’isola di Campalto, ospitati dalla canottieri Arcobaleno che alla nostra richiesta si sono dimostrati da subito molto favorevoli e disponibili, onorandoci della loro presenza alla festa. Un’intera isola a nostra disposizione, allestita e addobbata carinamente per l’occasione. Un meraviglioso Grill alle prime ore del pomeriggio del sabato ha iniziato a profumare l’aria con un gradevole profumo di carne ai ferri, sfornando per cena prelibatezze di ogni genere. Le tante tende allestite per la notte nei prati circostanti e le torce accese hanno reso molto suggestivo l’ambiente mentre un grande capanno molto ben allestito con tavole e panche ha accolto tutti per una abbondante cena per poi proseguire la serata con balli, musiche, e tanto divertimento, sotto a tante luci colorate e non sono mancati i fuochi d’artificio a conclusione della serata. Allo spegnersi delle forze, anche i più temerari, si sono ritirati nelle loro tende, cullati da una silenziosa e stellata notte a mezzo miglio da Venezia. Al mattino seguente, al riscaldarsi delle tende con i primi raggi del sole, la colazione era già pronta, e tutti si sono ritrovati nuovamente sotto il capanno con una buona tazza di caffè e non solo, commentando allegramente, la lunga serata appena trascorsa. Dopo le dovute pulizie, lasciamo l’isola per un fresco bagno in mare per poi stringersi tutti attorno ad un brindisi augurandoci le buone vacanze. Le vacanze trascorrono velocemente e ci diamo appuntamento il 4 settembre, per il secondo ritrovo, con la Pig Day Rib nell’isola di Poveglia. Nonostante l’estate stia volgendo al termine, il richiamo per tutti è molto forte e ci ritroviamo, numerosi, attorno ad una porchetta a fare festa. Prima di mezzogiorno, aperitivo del ben venuto per poi passare ad un ricco buffet riempiendo le tavole di ogni tipo di pietanze in grande quantità per poi dare inizio al taglio della gustosa porchetta. Scontato dire che il tutto è stato accompagnato da prosecco in abbondanza offerto dalle cambuse dei gommoni presenti. Cosa dire ancora!, i risultati ottenuti stanno a dimostrare che la gente, va alla ricerca del sano divertimento condividendo momenti di festa e allegria tra amici, legati da una grande passione per la nautica, sinonimo di rispetto e amore per il mare. È questo,l’impegno del direttivo del club Maverick, orientato a donare a tutti i suoi soci e simpatizzanti, momenti di festa e serenità. Ringraziamo quanti si sono prestati per le pulizie e l’ordine dei luoghi e tutti coloro che con il loro prezioso contributo, forza vitale del club, rendono possibile questi bellissimi momenti di festa.
Alla prossima.

I Tesori della Laguna Veneta 18-19 giugno 2016

8^ Edizione i Tesori della Laguna 070

I TESORI DELLA LAGUNA VENETA

18-19 Giugno 2016

Altro appuntamento per il sodalizio padovano, per la Tesori della Laguna Veneta, che il club Maverick, orgogliosamente, propone oramai da otto anni, suscitando interesse e curiosità in queste due giornate tra natura e storia. Come tutti sanno, organizzare e promuovere gite in laguna, non è affatto cosa semplice tra mille problematiche e spese folli che questi luoghi ci riservano. Già nella giornata di venerdì 17 giugno, i primi arrivi dai club provenienti da molto lontano, sono stati accolti presso la darsena Fusina per le manovre di varo dei battelli per poi ritrovarsi a fine giornata assieme agli amici del Maverick per una cena in allegria. Il mattino seguente, in tanti hanno voluto essere presenti a questo appuntamento, merito anche di un cambiamento del tempo che alcuni giorni prima non prometteva nulla di buono. Dopo un briefing con i comandanti, abbiamo dato inizio ad una moderata navigazione per dare ordine e sincronizzare il lungo serpentone di gommoni presenti, mantenendo una andatura di rispetto per l’ambiente circostante. Prima tappa, la chiesa di Santa Caterina, nell’isola di Mazzorbo, ad attenderci Don Enzo che per l’occasione si è concesso molto volentieri nell’ospitarci e raccontare la storia e le origini di quel luogo sacro, suscitando molto interesse ai presenti regalandoci allo stesso tempo, momenti scherzosi. Dopo un ricco buffet offerto dalle cambuse delle imbarcazioni, abbiamo lasciato Mazzorbo per inoltrarci nella laguna nord, interdetta alla navigazione a noi concesso dietro un permesso molto speciale. Con noi, la guida naturalistica Luana che ci ha accompagnati per tutto il nostro percorso. Arrivati ai pressi di Lio Piccolo, ormeggiato i mezzi, siamo giunti al caratteristico borgo immerso nella valle dove sembra che il tempo si sia fermato. Molte cose da raccontare e da scoprire e tanta storia racchiusa in quel piccolo borgo, lasciandoci trasportare dalle parole e racconti della Luana e un panorama a mozzafiato sulla laguna vista dal campanile. Riprendiamo la navigazione in solitaria, in queste vie d’acqua dove non si incontra nessuno per i severi divieti, la guida ci invita più volte a moderare l’andatura nel rispetto della natura e per l’ascolto della fauna presente. Arrivati all’agriturismo La Barena, prepariamo i gommoni per trascorrere la notte, mentre chi ha prenotato camere e appartamenti, si organizza nelle strutture. La serata trascorre allietata da un ottimo clima di allegria, mentre Michele e la Loredana, titolari del locale, ci fanno assaporare l’ottima cucina, con tanti e abbondanti, piatti tipici locali, spaziando dal pesce alla selvaggina. Il mattino seguente, il lento risveglio ha fatto apprezzare il luogo tranquillo in qui eravamo. Salutiamo Michele e Loredana con la promessa di ritornare per l’ottimo trattamento ricevuto, riprendiamo il nostro viaggio con le prue rivolte su Venezia, passando per Cavallino, Treporti per giungere nell’isola di San Giorgio Maggiore accolti dal circolo nautico Compagnia Della Vela. Accompagnati dalle guide della Fondazione Cini, abbiamo visitato i palazzi circostanti in cui sono presenti manufatti del Palladio, la biblioteca e lo scalone del Longhena e il labirinto del Borges. Terminato la visita ci siamo abbuffati in un ricco banchetto sulla terrazza con vista su Venezia, lasciando ancora una volta tutti meravigliati da un trattamento a noi riservato molto speciale esaltato da un scenario da cartolina e in questa cornice, nel salutarci, ci siamo dati appuntamento per l’anno prossimo con la promessa di regalare ancora altre emozioni e divertimento.

2-3-4-5 GIUGNO ” Gita Isola d’Elba”

Numerosa la partecipazione dei soci e simpatizzanti del Maverick che assieme agli amici Gommonauti del Prosecco in occasione del ponte del 2 giugno hanno partecipato alla gita all’isola d’Elba, Capraia e Giglio  organizzata dal Club Gommone di Piacenza condotto da Ezio Trasciatti MAVERICK IN GITA ALL’ELBA 2-3-4-5 GIUGNO 2016.

40 persone e 6 gommoni all’alba di giovedì 2 giugno sono partiti da Padova con destinazione Marina di Terrerosse a Piombino (LI).

Arrivati in darsena e concluse le operazioni di varo è cominciata la festa!! E dopo un corposo spuntino hanno iniziato l’attraversata verso Cavo, facendo una pausa per un bagno in un mare blu intenso e per fare un brindisi con un buon prosecco.

All’arrivo in banchina del Circolo Nautico di Cavo, li attendeva un’ape car per il trasferimento dei bagagli al camping Elbadoc e in questa circostanza gli amici del Maverick hanno scoperto di avere una particolare attrazione per questo mezzo di trasporto….tanto che un gruppetto è stato nominato “la banda dell’ape d’assalto”.

4 giorni di puro divertimento e allegria!!!!

Venerdì 3 giugno: navigazione verso Capraia, al porticciolo c’è stato l’incontro con gli amici Gommonauti del Prosecco, i quali hanno ben imbandito le tavole per il pranzo e qui la festa continuava in compagnia anche di bella musica!! La giornata proseguiva con visita alla cittadina e poi giro dell’isola ammirando delle bellissime pareti rocciose dai molteplici colori verde, rosso, giallo che si tuffano in un mare turchese.  In serata ritorno al’Elba facendo una sosta aperitivo a Marina Marciana.

Sabato 4 giugno: periplo dell’Elba partendo da Cavo, costeggiando Ro Marina, Porto Azzurro, Lido di Capoliveri, Campo Dell’Elba, Fetovaia e in prossimità di Pomonte alcuni soci e amici hanno fatto un’immersione alla ricerca del relitto sommerso. Ultima tappa Portoferraio e poi rientro a Cavo.

Ultimo giorno domenica 5 giugno: traversata da Cavo verso Terrerosse, per un totale di circa 150 miglia complessive. Completate le operazioni di alaggio il gruppo iniziava il viaggio di ritorno verso Padova dandosi appuntamento al prossimo anno per una nuova avventura nel Mar Tirreno.

 

 

 

 

3 APRILE 2016 “GIRO OSTERIE “

14^ EDIZIONE OSTERIE DI CHIOGGIA E DINTORNI 2016

Dopo la pausa invernale, il Maverick NautiClub di Padova apre la stagione 2016 con la consueta gita delle osterie nella laguna veneta, indetta per domenica 03 Aprile. Forte la preoccupazione degli organizzatori, per le brutte previsioni meteo, che pochi giorni prima, lasciavano poche speranze. Ma come dice il proverbio “La fortuna aiuta gli audaci” il miracolo si è avverato e il venerdì le previsioni indicavano giornate di sole e temperature in aumento. Domenica 3 aprile i partecipanti si sono trovati presso la darsena di Fusina, per la verità i “lavori” sono iniziati già nel pomeriggio del sabato presso la darsena Fusina, e sono proseguiti con la partecipazione numerosa ed attiva di soci e simpatizzanti, soprattutto a livello enogastronomico, sin dopo la mezzanotte, con musiche, balli, prosecco e tanta voglia di fare festa fino ad esaurimento delle energie fisiche.  Al mattino seguente, la flottiglia composta da 47 gommoni e 268 persone, accompagnata dai soci e organizzatori Maverick, con esposta la bandiera del club, iniziava la navigazione lungo il canale dei Petroli in direzione Pellestrina, cercando di mantenere una andatura adeguata all’ambiente rispettando i limiti di velocità gestiti dai possenti motori marini. Prima tappa della giornata il ristorante “Ai Pescatori” di Pellestrina, deliziandoci di prelibati antipasti, spuncetti e saporiti e gustosi primi piatti il tutto annaffiati da buon prosecco. Poi il lungo e suggestivo serpentone di gommoni, costeggiando le rive dell’isola , si è diretto su Chioggia, per la seconda tappa al ristorante “Prince” ormeggiando le imbarcazioni presso i pontili del Cantiere navale Ferrato Nautica. Ad attenderci, tanta musica e allegria per la gioia di giovani e non, sinonimo di festa e divertimento. Ritornati ai pontili, il nostro carissimo, Don Massimo parroco di Conche, che come ogni anno ad inizio di stagione, ha impartito la sua benedizione sui gommoni e a tutti i partecipanti. Per il dolce, invece, trasferimento all’Osteria all’angolo, dove, oltre ai tanti dolci, offerti dalle signore presenti, i bambini hanno rotto il grande uovo di Pasqua, caffè amari grappe. Alle cinque del pomeriggio, il numeroso gruppo ha cominciato a rompere le righe per tornare alle darsene di partenza.

Il direttivo ringrazia quanti hanno partecipato a questa splendida manifestazione, numeri incredibili mai raggiunti prima dal Maverick, considerando il periodo di crisi che stiamo vivendo, merito sopratutto del grande e proficuo lavoro di tutti i soci del Maverick. Certamente qualche cosa da migliorare c’è sempre, e questa sarà la nostra sfida per il prossimo appuntamento. Cosa dire ancora se non ringraziare tutti per l’amicizia e l’affetto che, ancora una volta ci avete dimostrato. Un sincero ringraziamento, a tutti i club intervenuti, soci Maverick, amici e simpatizzanti, la darsena Fusina per le manovre di varo e alaggio e l’appoggio logistico, i ristoranti: Ai Pescatori, Prince, Fronte al Porto e al nostro caro e protettore Don Massimo.

 

22 Maggio 2016 “LAGUNABILE”

Si è svolta il 22 maggio la 11° manifestazione della Lagunabile, orgogliosamente proposta, come oramai da diversi anni dal Maverick NautiClub di Padova. Questa giornata è dedicata ai tanti ospiti speciali che ogni anno vede aumentare il numero ma con l’aiuto di tantissime persone riusciamo a regalare un sorriso a questi ragazzi e in cambio ricevere tantissime emozioni. La giornata si è svolta come da programma, ma lasciamo spazio ad una lettera di ringraziamento arrivata alla segreteria del club che trasmette tutte le sensazioni e gioie ricevute in quei momenti.
Ma che fantastica giornata domenica!
Già all’arrivo ci accoglie come sempre, l’eccitazione, un’atmosfera frizzante, un turbinìo di gente indaffarata che dispensa sorrisi battute e ordini a destra e a manca. Un lavoro continuo, senza perderci d’occhio, senza tralasciare nulla, pronti a darci ogni tipo di aiuto, di informazione e sempre con uno spirito giocoso, come se tutto quel lavoro non costasse fatica.
Arriva il momento dell’imbarco: “Ahhh….bellissimo!
Ecco i comandanti che ci mettono a disposizione la loro imbarcazione . Siamo impacciati ma i comandanti non si lasciano impressionare dalle nostre difficoltà: “ Metti un piede là, passami il ragazzo qua, dammi sta mano, ocio el toseto, niente paura faccio io!” …. Un attimo dopo, seduti e rilassati, puntiamo al mare aperto. Ahhh che belloooo! La vostra passione per il mare ci sta contagiando, anno dopo anno…
Si ride , si scherza, ci si conosce, si respira a pieni polmoni quell’aria salmastra che sembra portar via i pensieri e lasciarci più leggeri. Accarezziamo Venezia lungo le sue coste, c’è sempre un angolo nuovo da scoprire. Quest’anno la splendida giornata di sole, ha lasciato un po’ di abbronzatura come ricordo per i giorni a venire.
Siamo persone importanti, niente lasciato al caso, tutto minuziosamente organizzato. Ecco la Guardia Costiera che ci segue con occhio vigile,un nostro grande grazie anche a loro per averci dedicato tempo e pazienza. Sembriamo una cordata di imbarcazioni serie e ordinate, ma non è così,, qualche sorpasso, una schizzata d’acqua risate, battute, saluti , baci e musica arrivano dai vicini: “Massa forti sti motonauti del Maverick !” Ha ha …
In un clima festaiolo, si arriva al pranzo. Azzurri motonauti e alpini dappertutto! Servono, preparano, cucinano e spreparano, mai fermi! Grazie per la vostra immensa gentilezza e il vostro lavoro…grazie.
Cibo a volontà, non manca niente, nemmeno le mogli dei comandanti che corrono, servono, cucinano, tagliano , dispensano e sorridono, sorridono, sorridono….Grazie a questo meraviglioso gruppo che fa dono di qualcosa , che di per sé non è richiesto, e per questo, da noi, più sentitamente apprezzato e gradito.
Ma non basta! Un continuo crescendo…Arrivano le targhe, i doni per i ragazzi, i ringraziamenti…No…fermiamoci un attimo e ragioniamo… I ringraziamenti…. a noi? Qui c’è qualcosa che non funziona per il verso giusto. Noi dovremmo donare e ringraziare voi. Così funziona la cosa!
Noi come gruppo A.N.P.Ha, abbiamo il cruccio di non sapere mai come poter ricambiare la vostra ospitalità. Possiamo solo dirvi che tutti noi siamo davvero grati per l’armonia e la serenità che ci trasmettete. Il vostro spirito giocoso è il miglior ricostituente che possa esistere. Grazie, grazie, perché ci fate sentire importanti e ci considerate speciali. Voi, per noi, fate grandi cose, noi possiamo ricambiare con piccole cose, come i grazie di questa lettera, ma con grande amore.
A tutti voi, anime gentili e spiriti generosi, arrivi la nostra riconoscenza .
Non dimenticatevi di noi l’ anno prossimoooooo!!! Alla prossima!
Sempre gioiosamente Grande :”Maverick nauticlub!”
Cinzia e famiglie A.N.P.Ha

Che dire! Solo un grandissimo grazie a tutti quelli che hanno preso parte a questa manifestazione che con il loro contributo hanno reso possibile anche per quest’anno questo favoloso evento, dandoci appuntamento per l’anno prossimo.
Il direttivo.

4 – 5 luglio 2015 – “Notte nel Delta del Po”

È andata decisamente bene la gita nel delta del Po, condivisa in parte con il Club di Ferrara. Aiutati da un bel tempo con temperature equatoriali rendendo molto piacevole la navigazione del nostro itinerario. Come da programma, il giorno sabato 4 luglio ci siamo dati appuntamento nel bacino di Chioggia in attesa di tutti gli equipaggi provenienti da ogni angolo della laguna. Alle ore 10,30 iniziamo la navigazione per la prima tappa che ci porta nella golena di Cà Pisani sul ramo del Po di Maistra. Il lungo corteo, preceduto dai gommoni apripista segnalati dalla grande bandiera del Maverick navigando lungo l’ idrovia veneta, passando per le chiuse di Brondolo, Cavanella e Volta Grimana è giunto nelle acque del grande fiume Po. Arrivati alla golena, ad attenderci una guida dell’ente parco ci accoglie per condurci in una breve passeggiata in un luogo suggestivo dove per l’occasione è stato allestito un buffet ristoro con bevande fresche, stuzzichini e tramezzini caserecci. La visita culturale prosegue per sentieri e capanni di avvistamento della fauna locale caratteristica del parco naturale. A conclusione di questa bella esperienza a contatto con la natura è giunto il momento di rifocillare le nostre esigenze alimentari. Adiacente alla golena ad attenderci l’amico Stefano, titolare del ristorante Osteria del Pesce locale climatizzato e molto ben curato. Ci lasciamo coccolare con i suoi piatti abbondanti di pesce di mare e di acqua dolce, non ci fa mancare davvero nulla lasciandoci tutti molto soddisfatti e con le pance piene. Riprendiamo il corso del Fiume, seguendo le indicazioni dei segnali per la navigazione per non andare in collisione con qualche sabbione sotto il pelo dell’acqua, cosa facile di queste zone. Passiamo davanti al porto di Pila e giungiamo al punto stabilito con gli amici del Club di Ferrara per trascorrere la serata assieme. Preparato il campo per la notte, diamo inizio alla lunga serata con danze musiche brindisi e tanta allegria e divertimento, lasciandoci trasportare fino a notte inoltrata. Alle primissime ore del nuovo giorno, c’è chi non ha voluto perdersi il magico momento del sorgere del sole scattando delle meravigliose foto, per altri invece, il risveglio è stato abbastanza traumatico. Ricca collazione prima di ripulire tutta l’area e ridare alla natura quello che ci siamo presi in prestito per una notte goliardica. Salutiamo i nostri amici di Ferrara e riprendiamo la navigazione in mare per giungere a Porto Barricata. Lungo la rotta, ci concediamo una pausa per un fresco bagno e stappare del buon prosecco, giusto per tenere alto l’umore. Arrivati in porto, ad accoglierci, l’amico Fabio, che ci da il benvenuti e assegnati i posti ci facilita nelle manovre di ormeggio, intanto le tavole del ristorante nel porto ben preparate erano in attesa del nostro arrivo. Impeccabile la cucina, dal servizio in tavola al mangiare molto gustoso e saporito, le abbondanti pietanze innaffiate dal buon vino hanno lasciato tutti, anche oggi,molto contenti. Al termine dell’ottimo pranzo, approfittiamo del distributore comodo per un rabbocco prima di riprendere il mare per il ritorno. È sempre molto bello vedere un numeroso gruppo in navigazione suscitando la curiosità di chi ci vede. Arrivati a Chioggia i saluti vengono sottolineati da un fresco e buon Magnum di prosecco conservato per l’occasione, tutti i partecipanti soddisfatti per le due giornate trascorse nel pieno divertimento hanno dimostrato la loro speranza di poterla ripetere per l’anno prossimo.
Con l’occasione si vuole ringraziare quanti si sono adoperati per rendere possibile e gradevole la gita: La cooperativa del Parco a.r.l. il Sig. Francesco Beltrame per la gestione e organizzazione alla golena Cà Pisani, allo chef Stefano titolare del ristorante Osteria del Pesce, per la sua ottima cucina, il Porto Barricata, dimostratosi come sempre disponibilissimo ed accogliente nelle nostre esigenze in particolare ad Alberto Geremia, direttore del porto e per ultimo ma non per importanza a tutti i partecipanti che con puntualità, disponibilità e serietà hanno gratificato gli organizzatori . GRAZIE A TUTTI.