2009 giugno - 1a Edizione della Tesori della Laguna

E’ con estremo piacere che vi racconto la prima edizione della “Tesori della Laguna” organizzata dal Maverick NautiClub tenutasi il 20 e 21 giugno 2009.
Nonostante le previsioni meteorologiche non favorevoli, sabato alle ore 9.30 i ventitre equipaggi provenienti da Padova, Pordenone, Verona e Milano hanno imboccato il canale della darsena di Fusina per dare inizio all’avventura tra le meravigliose isole veneziane.
Una debole pioggerellina ci ha accompagnati lungo quasi tutto il tragitto dalla darsena del campeggio Fusina che ci ha ospitato, al Museo Storico Navale (sito in Campo San Biagio) collocato sul lato destro della famosa Piazza San Marco in Venezia. Una guida all’ingresso del museo ci ha atteso per accompagnarci nella visita di questo museo ricavato da un antico granaio della Repubblica di Venezia. L’edificio si sviluppa su 5 piani con un totale di 42 sale per una superficie espositiva totale di 4.000 metri quadrati, colmi di storici reperti navali delle guerre mondiali e non solo, come progetti di navi, modellini in scala, porzioni di imbarcazioni originali delle varie epoche, non che varie stanze dedicate al maestoso Arsenale di Venezia.
I gommonauti si sono ritrovati all’aperto per un piccolo spuntino prima di ripartire per la seconda tappa, l’isola di San Lazzaro degli Armeni situata a sud della laguna fra le isole del Lazzaretto Vecchio e San Servolo lungo il canale Lazzaretto.
Dopo un breve tragitto e con il sole che faceva capolino, il personale preposto ci ha accolti sull’isola mostrandoci la chiesa, spiegandoci il rapporto conviviale tra la religione armena e cattolica, il museo orientale, l’antica mummia egizia, i giardini e il chiostro, ma soprattutto ci siamo soffermati nella famosa biblioteca dove sono conservati più di quarantamila volumi e quattromila manoscritti Armeni, antichi e preziosi.
All’uscita, un bellissimo e caldo sole ci ha riscaldato fino al rientro a Fusina, anche se accompagnati da qualche onda lagunare che ci ha rallentati e messo alla prova, ma permettendo a tutti di prepararsi per la cena serale.
Una motonave, appositamente organizzato, ha condotto tutti i gommonauti i propri ospiti e i simpatizzanti all’isola di Sant’Erasmo, dopo una breve passeggiata ci siamo accomodati nell’agriturismo “Da Vignotto” per una cena a base di pesce e specialità veneziane.
Dopo cena il folto gruppo di oltre 130 persone è risalito a bordo dell’imbarcazione facendo rientro con navigazione notturna in laguna passando nel bacino di San Marco per apprezzare la splendida, caratteristica e romantica piazza illuminata e il suo circondario.
Domenica 21, un sole meraviglioso anche se leggermente disturbato da qualche impertinente nuvola ha risvegliato tutti i partecipanti che di buona lena alle 8,30 erano pronti per la nuova giornata che vedeva come prima tappa l’antica isola di San Francesco del Deserto.
La storia francescana su quest’isola inizia nel 1220 dove vi approdò San Francesco di ritorno dall’Oriente. Qui un frate Francescano ha esaustivamente spiegato la storia che lega San Francesco all’isola e le evoluzioni che si sono succedute nel tempo sino ad oggi, visitando il chiostro e i giardini ancora oggi popolati da piccoli animali in libertà.
Al termine della visita e dopo una decina di minuti di navigazione, il gruppo è approdato all’isola di Burano per un picnic in compagnia, quattro chiacchiere e un momento di relax passeggiando per le calli apprezzando i colori sgargianti delle case che si riflettono sui canali.
E’ parso di essere in una cartolina, bambini che sfrecciano liberi con le loro biciclette, balconi decorati dai fiori più belli, merletti in ogni dove e imbarcazioni dei pescatori del posto.
Verso metà pomeriggio il gruppo è ripartito costeggiando l’isola di Burano facendo rotta verso l’Isola di Murano, famosa per l’innumerevole quantità di storiche vetrerie e dei loro impareggiabili maestri d’arte.
Ad attenderci il personale della New Art of Murano che si trova all’inizio del Canal Grande di Murano che ci ha messo a disposizione la loro banchina e dato assistenza nelle operazioni di ormeggio.
Da qui l’ingresso nella vetreria, dove dei maestri vetrai hanno dato prova della loro abilità professionale spiegando la composizione del vetro, la colorazione e la dimostrazione dal vivo di alcune lavorazioni, soprattutto per la gioia e lo stupore dei bambini.
Dopo un buon bicchiere rinfrescante offerto della vetreria a tutti gli ospiti, i visitatori si sono abbandonati alla contemplazione delle opere disposte sui due piani della mostra ottimamente arredata. Si sono potute ammirare sculture ed opere realizzate dai più famosi maestri riconosciuti a livello mondiale, sempre con l’ausilio di precisazioni da parte del personale dell’azienda professionale e competente.
Al termine della visita il gruppo ha salpato nuovamente per far ritorno alla darsena di Fusina passando alle spalle di Venezia, costeggiando la ferrovia e navigando per un breve tratto il Canal Grande per deviare lungo il canale dove fanno sosta le grandi navi da crociera.
Le due giornate sono trascorse velocemente, merito della buona compagnia, delle meraviglie visitate, dell’ottimo umore e della solidarietà che ci ha dato la spinta a partire anche in presenza di un tempo non certo favorevole che alla fine ci ha premiati !
Un grazie a chi ha reso possibile questa escursione, alle strutture che ci hanno ospitato, ai soci dei Club che hanno partecipato e creduto in questa nostra prima manifestazione nazionale che cercheremo di riproporre anche il prossimo anno proponendo visite alternative ma non meno particolari ed interessanti, visto che la nostra amata laguna non ne fa parsimonia.

Buon mare a tutti...







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